Forza Italia(.it)

Posted in Web, le grandi domande della vita on February 23rd, 2007 by Andy Capp

A me il nuovo portalone del turismo italia.it piace molto.
Rappresenta molto bene il nostro paese: è tecnologicamente indietro di qualche anno, è pieno di errori ed inesattezze, è lentissimo qualsiasi cosa vogliate fare, le indicazioni sono sbagliate, le lingue straniere ehm non le padroneggia molto bene, è tutto un po arruffato, canta a voce spiegata ma roba bruttina e già sentita.
Insomma un fotografia esatta dell’Italia (informatica e non di oggi).
Sono fermamente convinto che tale risultato sia fortemente voluto ed anzi cercato (con dei tocchi di classe unici, vedi il pesante uso di tabelle, una chicca da 1999) altrimenti non si spiega come nel 2007 si possa giustificare una roba del genere.

Facendo due conticini, 45 milioni di euro sono circa mille anni di fatturato di un libero professionista: è vero che non sono bravissimo a fare siti web, ma imparo alla svelta..in un paio di secoli e con grosso risparmio forse riuscivo a farlo anche io :(

Definizioni

Posted in Web, fun, geek on February 22nd, 2007 by Andy Capp

Qual’è la parola web 2.0 per disoccupato ? Blogger

Ancora su Fellini

Posted in Vita reale on February 21st, 2007 by Andy Capp

Vedete, io sono un povero ignorante, il mio livello culturale è penosamente basso, scrivo e dico gangio, gabina, “ci posso offrire un caffè ?”.
Confondo il Trovatore con la Semiramide; insomma il classico tipo che alle feste, mentre tutti discutono quale sia la traduzione più gustosa dell’Urfaust, viene mandato in cucina a fare gli spaghetti.

Però Fellini mi piace troppo, forse perchè così semplice e diretto che anche i semplici lo capiscono.
Felini gioca coi tuoi sogni, da sveglio.

Otto e mezzo alle otto e mezza

Posted in le grandi domande della vita on February 21st, 2007 by Andy Capp

Oggi danno si Rete4 “Otto e mezzo” di Fellini, uno dei massimi capolavori del cinema italiano
Sono contento ? No, sono incazzato come una bestia
Perchè il film inizia a mezzanotte, QUINDI uno che nella vita lavora non lo può vedere.
Bene, si può sempre registrare, direte voi.
Giustissimo, ma quello che davvero mi fa inccazzare è _cosa_ è passato alle 20.30

  • RAI 1: Monna Lisa Smile
  • RAI 2: Lost
  • RAI 3: Ballarò
  • Rete4 Stranamore
  • Canale5: R.I.S. 3
  • Italia1: Mai dire Martedì

Il primo dirigente che sento lamentarsi della mancanza di cultura del pubblico televisivo lo prendo ed, in ginocchio sui ceci, gli faccio vedere TUTTE le puntate di Nonno Libero

Creative Commons ante litteram

Posted in Vita reale on February 20th, 2007 by Andy Capp

Le idee migliori sono proprietà di tutti. (Seneca)

Alcuni lavori che potrei fare

Posted in Vita reale on February 19th, 2007 by Andy Capp

Ora, io grosso modo faccio l’informatico ma visto i chiari di luna che ultimamente ci sono e siccome sono un giovanotto che ci piace cambiare, ho pensato di elencare una serie di nuovi e futuristici mestieri che potrei fare.
Voi valutate quello che vi serve e contattatemi pure se trovate qualcosa che fa per voi ( blog for business )

Valutatore di cazzate: non siete sicuri dalla cazzata che volete dire alla moglie, fidanzata, amante, collega, capo, bar ?
Perchè rischiare ? Dall’alto di una pluridecennale esperienza di cazzaro io valutero per voi prima la vostra cazzata assegnandole un punteggio ed una percentuale di riuscita

Scrittore di bigliettini e lettere d’amore: non sai come conquistarla/o ? Nessun problema, un classico intramontabile che non fallisce mai. Io ho la penna più dolce del west, rivolgiti a me e farai colpo anche se scrivi come Biscardi

Nutritore di bestie feroci: hai uno zoo privato o un semplice serraglio clandestino ? Allora sai che seccatura sia provvedere alle bisogna della amate fiere. Ci penso io, spingendo con destra mossa i visitatore più pingui e distratti dentro le gabbie. Il mio sistema è facile, economico ed ecosostenibile

Modernizzatore di siti web: Il tuo sito è triste ? Vecchio ? Polveroso ? Da oggi può diventare così !

Guida turistica della subbura: regalatevi una serata diversa nel cuore della malavita!! Comprende aperitivo in baretti facinorosi, alcuni racconti di prigionia, cena in sordidi ristoranti cinesi, visita guidata ai luoghi cult dello spaccio, bicchiere della staffa in un night malfamato (prive non compresi nel prezzo) e piadina con salsiccia assieme ai malavitosi al cambio turno. Con preavviso anche piccoli gruppi.

Cybersex psycopump: Si lo so, l’educazione cattolia vi blocca, in chat e sui siti di dating non riuscite ad andare oltre al solito “Ciao bella” o “ok, come sei vestita”. Con me passa la paura, scenegiature e menabo da una semplice pippa alla storia della tua vita..pagando ;)

Si emette regolare fattura

Palazzo Bocchi

Posted in Una notte d'amore è un libro letto in meno on February 18th, 2007 by Andy Capp

l volume su palazzo Bocchi è il primo numero di una collana dedicata alle dimore bolognesi che al loro interno ospitano rilevanti decorazioni ad affresco.

Il palazzo, sito nell’odierna via Goito, sorse a partire dal 1545 per volontà di Achille Bocchi, il celebre erudito e filosofo che ne fece la sede dell’Accademia Hermathena, da lui stesso istituita. Un primo saggio di Annarita Angelini è dedicato alla complessa figura del committente, personaggio di spicco della cultura del XVI secolo nonché docente presso l’Università del capoluogo emiliano.

Il seguente contributo di Davide Ravaioli analizza le intricate vicende costruttive del palazzo, il cui progetto viene tradizionalmente riferito a Jacopo Barozzi da Vignola, forse coadiuvato dallo stesso Bocchi. In realtà in esso si fondono numerose suggestioni, da Sebastiano Serio a Giulio Romano, e la ricchezza di un linguaggio architettonico maturo si impone anche oggi nonostante i guasti del tempo e i rifacimenti che si sono susseguiti in quasi cinque secoli di storia.

La decorazione pittorica, presa in esame da Michele Danieli, risente dei diversi passaggi di proprietà subiti dal palazzo. All’epoca di Achille Bocchi, morto nel 1562, risalgono gli affreschi di Prospero Fontana (molto noti) nella grande sala del piano terreno. Il piano nobile custodisce invece un fregio della fine del Cinquecento ed alcuni soffitti ottocenteschi.

Un puntuale ad accurato lavoro d’archivio condotto da Romolo Dodi ripercorre le vicende della famiglia Bocchi, molto radicata nel tessuto sociale cittadino, che si estinse nel 1698.

Il ricco apparato fotografico che correda il volume è stato appositamente realizzato da Alessandro Ruggeri.

Edito da Minerva Edizioni