Champagne per brindare a Wikipedia

Posted in Mangio&Bevo on March 29th, 2007 by Andy Capp

Champagne
Disclaimer Non voglo fare polemica, non so chi scriva wikipedia, non so come si corregga e non lo voglio sapere. Quanto sotto riportato è per mero dovere di cronaca..

Dopo aver risposto al meme vinicolo mi è presa la curiosità di leggere la voce “champagne” su wikipedia
Boing!!!
A parte essere molto incompleta contiene anche alcune inesattezze
Di seguito quelle più evidenti

Non si fa menzione degli champagne pas dosès ( o brut zero)
Manca la classificazione degli champagne in base al tenore in zucchero

Denominazione Residuo

zuccherino (g/l)

  • Pas dosé
  • Brut nature
  • Extra brut
  • Brut
  • Extra dry
  • Dry o sec, secco
  • Demi-sec o Abboccato
  • Doux o dolce
  • < 1
  • < 3
  • < 6
  • < 15
  • 12-20
  • 18-35
  • 33- 50
  • > 50

Una precisazione sulla produzione dei rosè

“Contrariamente alla quasi totalità dei vini rosati, lo champagne rosé si ottiene mescolando vini bianchi e vini rossi.”

Ni, è tecnica barbara assai…lo champagne rosè si ottiene (anche) come tutte gli altri rosati (e non è difficile, il 75% delle uve usate per farlo sono nere). Non è un mio puntiglio, la richiesta di champagne rosè è cresciuta del 400% nell’ultimo anno

Un errore di definizione

“si rabbocca la bottiglia con una miscela (chiamata liqueur d’expédition) di vini vecchi, zucchero e liquori tipo cognac o armagnac”

Questa è tecnicamente sbagliata :( Cognac e Armagnac non sono liquori, sono distillati.

Una traduzione on po’ così

Con il termine ’sabler’ si intende il bere un bicchiere di champagne tutto d’un fiato.

Forse nelle gare di rutti…più seriamente è un idiomatismo che equivale grosso modo al nostro “farsi una boccia”

Manca la parte, importante, sul servizio

Mi sono consolato vedendo che la corrispondente voce in inglese è fatta peggio di quella in italiano.
Come era facile pensare, è fatta molto bene e completa quella francese, anche se nella sezione Les autres vins effervescents cita solo in Italia l’Asti (saranno felici i nostri produttori di metodo classico)

Je le bois lorsque je suis joyeuse et lorsque je suis triste. Parfois, je le prends quand je suis seule. Je le considère obligatoire lorsque j’ai de la compagnie. Je joue avec quand je n’ai pas d’appétit, et j’en bois lorsque j’ai faim. Sinon je n’y touche jamais, à moins que je n’aie soif

Meme Vinicolo

Posted in Mangio&Bevo, fun on March 29th, 2007 by Andy Capp

Catenone alcoolico, carino sopratutto da leggere ;) tutti a sparare di vini ed abbinamenti come hanno visto fare alla Prova del Cuoco in tivvi!!
A-me-mi piacerebbe davvero vedere la gente bere ad occhi chiusi e poi raccontare che ha bevuto, altro che pippe !

Tirem innanz e giochiamo

- Secondo voi il vino è maschile o femminile?
DIpende dalla luna

- Sei più vino rosso, bianco o rosé?
Rosè, fa chic e non impegna. Facciamo visto che va di moda uno champagne rosè RM, per la marca fate vobis

- La tua prima volta?
A 10 il solito goccio nell’acqua A 14 anni in quantità degne di nota.

- Il tuo miglior ricordo “emotivo” di un vino?
Pojer e Sandri rosso faje 93. Prima vera ricerca consapevole di un vino

- La migliore associazione tra un vino e una portata?
Paticceria fresca e malvasia

- La tua migliore degustazione (prevista o fantasticata)?
1996: alle prime luci dell’alba con i viticultori, champagne nelle vigne di Reims

- Chi sceglie il vino in casa tua e chi amministra la cantina?
Essendo solo, io.

- Quanti vini hai in cantina?
Poca roba, non mi piace avere una cantina

- Come inizieresti un giovane al vino?
Giovane hai presente quei vini con sentore di mandorla selvatica, sensazioni retropalatali di castagna fritta, odore di vetusto scarpone, colore paglierino intenso con sfumature raffaeliane?
Ecco bevi questo, sa di vino.

Pirån al Furnèr

Posted in Real life in Bologna, bolognese on March 28th, 2007 by Andy Capp

In prinzéppi dla Nusadèla,
quèsi indrétt a Sant Isî,
ai stà al nòster bèl Pirån
quall ch’vannd al pan.

Tótt i dé quant é lónga la stmèna
ló l é sänpr inbarièg dûr
parché ai piès dimónndi al vén
pió d un quintén.

Luvigiòt, al Milôrd e la Gâgia
i an pensè d vlairel guarîr
fandi dèr una leziån
da Frà Bastiàn.

Par l adòb dla Madòna ed San Lócca
ch’l êra spänt pió di èlter dé
i al purtòn däntr int i frè
ch’la i srêv pasè.

La maténna ch’al n êra gnanc l’èlba
as sintêva int al cunvänt
tótt i frè cunprais Pirån
ch’fèvn uraziån.

“Gesú sempre sia lodato”,
gêva al pèder superiåur,
“Mo mé a v dégg ch’a sån Pirån,
quall ch’vannd al pan!”.

“Ditemi l’atto di contrizione
e il confiteor con me…”
“An sò gnínt ed cuntriziån,
mé a sån Pirån!”.

“Ló ch’al vâga int la Nusadèla
a dmandèr s’ai é Pirån,
s’al n i é brîsa a sån mé quall,
a sån mé quall!”

“Se per caso Pietrone ci fosse
in bottega a lavorar?”
“E me alåura in st chès che qué
a n sån pió mé, a n sån pió mé!”

“A n sò brîsa pròpri d bån
s’a sån da bûrla opûr da bån!”

UN testo popolare del 1883 ripreso anche da Dino Sarti
Curiosità: Esiste anche oggi un fornaio all’inizio di Nosadella che si chiama appunto “Pirån al Furnèr”

Tango Imbèzell

Posted in Real life in Bologna, bolognese on March 28th, 2007 by Andy Capp

Parlato
“Il tango mi dai brividi signora, che passione…
eh lo so bisognerebbe cominciare da bambini ma io cosa vuole proprio nell’eta dello sviluppo
ho avuto il morbillo la tosse cattiva e gli orecchioni…
In pratica ho perso un anno. !!
Ma adesso le racconto la storia del tango imbezèll”

Truvèrs un sabet sira al baladür
la giåca quadarteina che a i ò cunprè
la sfumatura bassa che si usa adesso
la tepica andadûra da sbarbè
ballare con la Luisa finalmente
ai farò vedder me c’sa sån dvintè
perche durante le ferie ai ò studiè al istitut dal bâl acelerè
vuoi ballare Luisa?
vut balèr con un dreg?
anch i pas pio difèzzil a li cgnóss com al mi nes
vuoi balare Luisa?
vut balèr con un meg !?
anca te ti alzîreina et fè pròpri al mi cas

A un certo momento l’orchesta si fermo
“A grande richiesta il Tango Gelosia !!”

“Soccia ma il tango non l’ho mica mai studiato io !
che dio la manda bona e cosi sia !”
E po tota sta zènt a rédderm dri
aveva una gran vojja ed scaper vi
e la Luisa che era disperata
“m’ hai rovinato la piazza sciagurato”
la Luisa espatrio in Svizzera clandestinamente
Ermete Maipipeto disse testualmente
“E per colpa d’ un tango, d’ un tango inbezéll ai ò pers la Luisa e la vojja ed balèr!”

In rete non si trovano le trascrizioni delle canzoni di Dino Sarti, ed è un peccato
Spero di riuscire a metterne un po’ qui
Per la grafia ho fatto riferimento al Dizionario Bolognese di Lugi Lepri e Daniele VItali, Antoni Vallardi Editore

Socmel se sono internazionale !!

Posted in Me on March 28th, 2007 by Andy Capp

I’ve been teaching computer security and networking since 1999, and IT theory and deployment since 1996.
I’ve also been coordinating work teams for several system integration companies, and I’ve been IT Team Manager for Sisge S.p.A. (outsourcee for all the Courts of Law in the region Emilia-Romagna).
To these main activities, I’ve joined various freelancing consulting job for IT in many north Italy companies, mainly for: planning and deployment of security measures; infrastructures mixed *nix and Windows; intranets and extranets. I’ve a sizeable experience of administration and hardening of *nix, Windows and SUN networks.
Telecom Italia, TI Labs, Netsiel, AIPA, IFOA, Form&r, Enfap are among my customers for internal personnel computer training.
I’m an activist for Free Software diffusion and I’m part of Italian Linux Society (ILS) and ErLUG; I’m sysadmin of erlug.linux.it.
I’d prefer to being involved mainly in: intranet design, network and systems hardening, disaster recovery and teaching.

Si occupa professionalmente di formazione su tematiche legate alla sicurezza informatica ed al networking dal 1999 e di amministrazione di reti e sistemi dal 1996.
Nella sua carriera ha svolto il ruolo di coordinatore tecnico in varie società di system integration e servizi ed è stato team leader per l’assistenza informatica in Emilia Romagna per Sisge Spa (Uffici Giudiziari, etc.).
Ha svolto attività di consulenza informatica presso numerose aziende del nord Italia: verifica della sicurezza; progettazione e mantenimento di infrastrutture di sicurezza perimetrale; progettazione e mantenimento di infrastrutture miste unix/windos e sistemi di itranetworking. Ha grande esperienza nell’amministrazione e messa in sicurezza di reti e sistemi basati su piattaforme GNU/Linux, Microsoft Windows e SUN Solaris.
Ha svolto attività di consulenza e formazione sulla sicurezza informatica per società ed enti quali Telecom Italia, TI Labs, Netsiel, AIPA, IFOA, Form&r, Enfap ed altri.
Attivamente impegnato nella diffusione del software libero, è socio della Italian Linux Society (ILS) e di ErLUG, nonché amministratore di sistema di erlug.linux.it.
Attività e focus: progettazione intranet; analisi delle vulnerabilità di reti e sistemi; analisi e risposta agli incidenti informatici; formazione.

Grassie alla Barbarina per la gentile traduzione nonchè (tardivissimi) ringraziamenti a Igor per l’originale in italiano

NdR: I’m an activist for Free Software diffusion gh conosco gente che se leggesse questo si rotolerebbe in terra per giorni e giorni, ridendo e schiacciando gatti

Amico Barman

Posted in Web, geek on March 28th, 2007 by Andy Capp

Una persona che stimo moltissimo se la prende contro i barcamp se la prende contro un episodio al recente barcamp di Casaleccho
E’ solo un esempio per carità…ma mi pare una cosa significativa
Un barcamp, come una conferenza scentifica, è solo un contenitore di persone,,,se volete un mezzo tecnico
Nessuno vi garantisce che le persone nel contenente siano degli imbecilli.
Ecco cosa oggi mi spaventa, una forte confusione tra il contenente ed i contenuti…
Ci sono imbecilli nei bar camp, nel web 2.0, nella politica…
Nel mio piccolo auspico più interesse alle singole persone ed alle idee che non alle etichette

Pronti, partenza…via

Posted in Softball on March 26th, 2007 by Andy Capp

Bollate Softball
Partiti, vediamo se quest’anno riusciamo a giocare come abbiamo iniziato, sempre con un sorriso