Luciana Littizzetto come Linus Torvalds

Posted in geek, le grandi domande della vita on March 25th, 2007 by Andy Capp

Luciana LittizzettoCosa unisce la brillante comica Luciana Littizzetto ed il creatore di Linux Linus Torvalds ?
Questa sera Luciana ha detto quello che Linus disse nella sua autobiografia
“La gente NON VUOLE UN PC, un PC fa troppe cose è troppo complesso e potente. La gente vuole una macchina specializzata che faccia solo quello che le serve nel modo più semplice possibile
Al dilà della curiosa coincidenza, non so quando vuluta, rimane curioso il fatto che le cose serie in italia le continuino a dire i comici…dalla Litizzetto al Gabibbo a Beppe Grillo…

Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta ?

Posted in Mangio&Bevo, il resto del resto del carlino on March 25th, 2007 by Andy Capp

Osteria San Felice La scorsa settimana un sempre più sorprendente Marco Nannetti scriveva sul Resto del Carlino un breve pezzo in cui si augurava un ritorno alle classiche osterie bolognesi.
Marco dice l’osteria è fatta dall’oste dalla sua cultura, dal suo amore e dalla sua conoscenza dei prodotti: come non essere d’accordo?
In seconda battuta un osteria credo sia fatta anche dal vino, dal cibo, dall’ambiente e dai clienti.

Per togliere ogni dubbio a chi legge, dico subito che le osterie a Bologna sono due, il Sole in vicolo dei ranocchi e Mario in via San Felice. Read more »

Chi mi ama mi segua

Posted in Vita reale on March 23rd, 2007 by annak

Sono circa due mesi che non sono pagata perchè sono priva di contratto che, forse, la settimana prossima discuteranno. Tranquilli, non verrò mai pagata per questi due mesi, tutto andrà in recupero ore. Quindi devo gestirmi due mesi di ferie da qui a novembre 2008. Beh, in realtà sono di più. Perchè nel frattempo ho maturato un 200 ore di straordinari, quindi circa un mese e qualcosa più due mesi di fancazzeggio entro i prossimi 20 mesi. Che tradotto vuole dire che lavorerò 5 mesi sì e uno me ne starò a casa (suppergiù). A far che lo san solo loro. Come porterò avanti i progetti di cui mi occupo e che hanno bisogno di essere seguiti passo passo nel mese in cui starò a casa lo sanno sempre solo loro. Probabilmente lo passerò a leggere le centinaia di testimonianze di precari che vi sono sparse nei vari blog, forum e inchieste (toh, un piccolo assaggio). E da laureata con master mi sono sinceramente rotta i coglioni. Non chiedo un lavoro da manager, chiedo un lavoro adato alle mie possibilità ed esperienza e se le prospettive devono e saranno sempre queste, io prendo le mie gatte smiagolanti e me ne vado affanculo lontano da qui. Non è così che si fa la rivoluzione, lo so, ma io sul Titanic che affonda non ci voglio stare più. Io mi piglio il mio canotto di salvataggio e me ne vado oltre Manica.

Mark Russinovich e il kernel di Vista

Posted in Vita reale on March 22nd, 2007 by zen

In questo interessante articolo (in inglese), Mark Russinovich (ex-Sysinternals) parla di alcune delle feature di sicurezza, disponibilita` ed altro implementate nel kernel di Windows Vista.
Ad una occhiata rapida, e per quello che ho letto negli ultimi mesi, mi sembra davvero che la parte piu` interessante e bella del nuovo sistema operativo di Microsoft stia sotto l’appariscente interfaccia.

Da utente Mac, mi rammarico invece che molte delle nuove funzionalita` che Vista ha pare non siano state introdotte in MacOSX 10.5 che probabilmente sara` in uscita tra Aprile e Maggio.
Me ne rammarico soprattutto in quanto si tratta, a mio modo di vedere, di caratteristiche cosi` profonde che se non vengono lanciate in una major release difficilmente le vedremo in una delle versioni del train 10.5.x.

Mi rendo conto di essere stato poco chiaro, ma il post era nato semplicemente per segnalare il link: magari nei prossimi giorni stendero` un breve riassunto commentato di quello che possiamo (o potremo) trovare come feature di sicurezza in 10.4, Vista e la “proiezione” su 10.5.

La blogosfera come sistema di bolle impermeabili a densità uniforme

Posted in Vita reale on March 20th, 2007 by Andy Capp

Leggendo per sfizio e lavoro un certo numero di blog (ed aggiungerei se mi si permette che ne sono quasi obbligato, oggi la quasi totalità dei siti web non aziendali, ed anche gran parte di essi, sono , o sono autodefiniti, blog) ho sempre più spesso la sensazione che la loro funzione comunicativa sia esaurita in uno spazio definito e ristretto, raramente al di fuori dello spazio autogenerato dal blogroll.
Vedo questo come un restringimento dell’idea originale di rete di informazione decentralizzata quale la blogosfera si proponeva di essere ( anche se un certo senso è piuttosto naturale che seguendo un area di interesse le letture che un lettore farà avranno una distribuzione spaziale che ricorderà grosso modo il diagramma di Hertzsprung-Russel).
Se prendiamo in esame aree tematiche vederemo delle sfere o se preferite un sistema di satelliti senza un centro.
Avevo pensato come prima definizione di questo tipo di blog “blog circolare” ad intendere una specie di circolo chiuso di lettori/scriventi, ma la tridemensionalità della cosa mi serve.
Serve in primis a dare una idea di una possibile implosione verso il centro (che ricordando la definizione di cui sopra diventa un collasso verso il nulla) a seguito di un calo di interesse o di idee od anche di entrambi, e secondariamente rende meglio a mio avviso l’idea di una superficie liscia ed omogenea che, ahimè, spesso racchiude nulla se non una curiosa voglia di protagonismo ed una sorta di continuo bisogno di rassicurazione collettiva.
Forzando la mano, ma forse neppure troppo, scrivere un blog in sistema sferico diventa un surrogato statico della chat ed una sorta di gesto apotropaico versus la solitudine mediatica.
Per decenza non faccio esempi, ma trovare esempi in rete è banale; il tipico meccanismo costruttivo è il seguente

* A scrive una cosa (solitamente un opinine, i blog ormai servono solo per rivestire di opinioni i fatti)
* B scrive about la stessa cosa citando A
* C avvalora la sua tesi citando A e B

Per tre punti passa uno ed uno solo cerchio, aggiungete un po di punti a vostra scelta seguendo grosso modo il ragionamento di cui sopra et voilà la nostra sfera.
Sfera di gente che la pensa uguale, che si conosce tra di loro e che nella autoreferenzialità cerca (ed a loro modo ottiene) autorevolezza.
Cosa rimane allora della blogosfera ?
Appunto un sistema di bolle omogenee nel loro pensare ed esprimere e difficilmente comunicanti tra di loro (vedete per esercizio come viene trattato un commento di un “estraneo” (inteso come uno “fuori dal giro”) in un blog tematico sufficentemente letto)

A reminder on why we do Free Software

Posted in Software Libero, geek on March 20th, 2007 by Andy Capp

Some months ago I needed to find out if proper forward-only cursors were implemented in the ODBC driver for MySQL. I didn’t go very far with the documentation, but I’ve been diving in its source code and within 30 minutes I knew everything there was to know about the subject.

Now, after years I haven’t touched proprietary software at all, I’ve been asked to port dballe to use the Oracle ODBC driver.

I had a similar problem: find out how to use scrollable cursors with Oracle’s ODBC driver. The release notes (a file called ODBCRelnotesUS.htm that I probably can’t put online without their consent) say that they’re implemented since ages, but SQLSetStmtAttr always tells me that the driver does not support it. Maybe I have to enable it somewhere? Maybe it’s a bug?

I could have found out with one hour browsing this driver’s source code, but that wasn’t available. Instead, I had to spend a whole day of trial and error, google searching with all sort of keyword combinations, looking at strings output on the .so libraries, and in the end I still don’t know.

That porting project is now stuck indefinitely, and my customers had to pay for a full day of fruitless work.

So, here’s the reminder: If you base on 3rd party proprietary software, you can’t provide a serious service.

Update: Per qualche curioso motivo risulto io l’autore del post, che invece è di Enrico Zini

Accendete gli antivirus che arrivo

Posted in Web on March 19th, 2007 by Andy Capp

Avevo già parlato nei giorni scorsi di blog che inseriscono google ad-sense (tristezza, sopratutto se poi parlano di big G come il nuovo mostro del futuro) e del ritorno dei banner (mestizia al cubo) qui
Ora personalmente non è che non li voglia perchè sono un fine esteta di worpress o un duro-e-puro che non guadagna sui pensieri.
Molto più semplicemente e prosaicamente mi piace avere un controllo editoriale forte su mio blog, se non ho il banner che reclamizza un miracoloso rimedio contro le piattole o il link ai migliori resort dell’Antartide mi sendo davvero molto meglio.
E non crediate che ste cose succedano nei blog di Jack Bidone, no no, parliamo di blog seri, quelli che con voce stentorea indicano indefessi “il dito che indica il dito che indica la luna”…autorevoli blog d’opinione insomma.
Oggi però ho visto un bellissimo ritorno al passato (tutto deve essere 2.0 perchè tutto torni 1.0, direbbe un noto scrittore del tempo che fu)….il blog (colto, radical chic, letterario, ovviamente aperto alle nuove frontiere digitali di libertà e conpartecipazione) con il pop-up incorporato!! Ma di quelli belli di una volta, a tutta pagina e assolutamente random ed OT…roba da tettefamose.com insomma.

E chi sono io, mi sono detto ?? Anche io voglio sperimentare, innovare, monetizzare, avantistare…quindi in questo bello stile newretrò da domani qua ci piazzo sei o sette dialer di quelli belli di una volta, tutta roba originale, mica cazzi!!!

E poi non dite che non vi avevo avvisato ;)