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Posted in Vita reale on November 30th, 2007 by Andy Capp

On the day I went away…
Goodbye…
Was all I had to say…
Now I…
I want to come again, and stay.
Oh, my, my…

Smile, and that will mean I may.
`Cause I’ve seen, oh, blue skies
Through the tears in my eyes
And I realize, I’m going home.

Everywhere it’s been the same…:
…feeling…
…like I’m outside in the rain…
…wheeling…
…free to try and find a game…
…dealing…
…cards for sorrow, cards for pain.

`Cause I’ve seen, oh, blue skies
Through the tears in my eyes
And I realize, I’m going home.
I’m going home.
I’m going home.
I’m going home.

Sapevo che l’avresti fatto

Posted in Storie della Bolognina, fun, geek on November 30th, 2007 by Andy Capp

Era un po che mi guardavi.
Forse perchè ero vestito troppo bene.
Forse perchè sembravo come sempre incongruo.
O perchè non mi sono meravigliato di trovarmi un linux davanti
O perchè ho solo aperto un terminale e basta
O perchè digitavo davvero troppo, troppo veloce

Ma sapevo che l’avresti fatto

Così ho chiuso il terminale, ti ho sorriso, ho acceso una sigaretta e sono uscito.
Ho rimesso dentro la testa per vederti giocherellare con le frecce

“Io cancello sempre la history ;)”

Le magie delle riga di comando

Posted in fun, geek on November 29th, 2007 by Andy Capp

printf “%x\n” 12237792

Talk di Sera: Hardening Apache/PHP/MySQL

Posted in Real life in Bologna, Software Libero, Web, geek on November 29th, 2007 by Andy Capp

Il 30/11/2007 ore 21 presso il Centro Culturale Croce Coperta si tiene un
incontro della serie Talk di Sera  

Hardening Apache/PHP/MySQL - un approccio sistemistico per la riduzionedel danno

Relatore Igor “Koba” Falcomatà di sikurezza.org.

Configurazione di Apache, PHP e MySQL per limitare l’impatto legato a
vulnerabilita’ nelle applicazioni web:
- impostazioni basilari
- configurazione specifiche di PHP
- moduli Apache specifici
- esempi su vulnerabilita’ reali

Accorrete numerosi. Maggiori dettagli e mappa su

http://erlug.linux.it

Come per altri Talk di Sera, chi volesse scambiare la chiave GPG la porti.

E’ bello avere degli amici (trovandoli)

Posted in Real life in Bologna, Vita reale on November 28th, 2007 by Andy Capp

Rapito dal solito energumeno, che stavolta mi ha pure ficcato sotto la doccia e rasato ed abbigliato di tutto punto, ho lanciato l’idea di andare in giro a salutare qualche vecchio amico

Partiamo andando a cercare  Celestino da Gamberini; Cele è in ferie fino a sabato..ci limitiamo a farci un Martini (ottimo) e a gustare degli strepitosi apetizer.
Molto bella la mise en place, ottimi e non banali finger food; imho Salmi, assieme a Nannetti, è uno dei pochissimi che riesce sempre a dare una impronta al locale, in termini di buon gusto, cortesia del personale e qualità del prodotto.

Beh andiamo al San Domenico a salutare la Chiara allora: Chiara ha fatto la mattina…allestimento del bar davvero decaduto, ne lo salva avere stoviglie  stoviglie belle se sopra ci sono robe da bar di periferia…per la bruttezza spiccano i triangolini di pan carrè con tonno e maionese (mi raccomando, non sprecate troppa fantasia) e dei vol au vent secchi come le foglie, ripieni di salsa rosa con qualche uovo di lompo sopra (ri-complimenti alla fantasia).

L’Elisa lavora sempre, ci diciamo, andiamo al ristorante a fianco alla Linea: non la vediamo.
Per sicurezza facciamo un salto al baretto in Cefalonia dove il gentilissimo gestore telefona ad una collega della nostra amica la quale ci dice Elisa non lavora fino a sabato.
Intuizione!! Elisa potrebbe essere alle Scuderie…andiamo alle Scuderie, dove troviamo la Frengi e ci informa che non lavora più.
Bon torniamo in Piazza e collaudiamo sto Voltone: era un bella sera per andare a trovare Stefano al Caminetto d’Oro, ma ovvimente (visto il trend della serata) era chiuso per turno.

Un ristorante nuovo non fa mai male, in fondo: crescentine buone come gusto, ma del peso stimato di due etti e mezzo l’una, con salumi davvere mediocri: come secondo ci dividiamo una grigliata di carne, forse la più brutta vista in vita mia, praticamente fatta da una fetta una di pancetta ed il resto di bistecche (capocollo e pollo)…ma  una costina? una salsiccia? uno spiedino? pareva brutto ?
Ad accompagnare il tutto un sangiovese che in due non abbiamo finito (e questo dovrebbe dirla lunga) e delle patate al forno carbonizzate.
Tocco di classe, i piatti era letteralmente gelati, cosi le bistecche maledette erano fredde ed immangiabili dopo un paio di minuti.

A sto punto, dopo il caffettino finale in Cefalonia (non ce la sentivamo di rischiare ancora al Voltone) abbiamo riportato le route verso casa, e giurato di comune accordo che il prossimo amigos-tour lo facciamo dopo previe telefonate.

E adesso come facciamo ??

Posted in Vita reale, il resto del resto del carlino on November 27th, 2007 by Andy Capp

Ultime di cronaca

  • Fratelli scomparsi, il padre arrestato per omicidio
  • Colpo di pistola durante una rapina: 17enne ucciso dal complice a Napoli
  • Donna uccisa, arrestato il marito I figli dormivano nella stanza accanto
  • FINTO INCIDENTE DI CACCIA Uccide l’amico e poi si suicida Arrestata la moglie della vittima

Senza poi scomodare gli arcinoti episodi di Perugia e Garlasco, questi fatti di nera degli ultimi due giorni vedono coinvolti solo ed esclusivamente cittadini italiani.

E adesso come facciamo a prendercela con i rumeni e gli extracomunitari ?

Tutti i miei sbagli

Posted in Vita reale on November 27th, 2007 by Andy Capp

Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare
A prendermi vivo
Sei tutti i miei sbagli
A caduta libera
E in cerca di uno schianto
Ma fin tanto che sei qui
Posso dirmi vivo
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel gioco che sfugge
il tempo reale sei tu
Tu a difendermi a farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Non m’ importa molto se
Niente è ugule a prima
Le parole su di noi
Si dissolvono così
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel giorno che sfugge
Il tempo reale sei tu
Tu a difendermi e farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Tu affogando per respirare…
Tu il mio orologio che può aspettare
E anche quando c’è più dolore
Non trovo un rimpianto
Non riesco ad arrendermi
A tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli